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1915-18: L’opera delle Patronesse della Assistenza Pubblica Milanese nella Prima Guerra Mondiale

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Il 24 maggio 1915 l’Italia dichiarò guerra all’Austria-Ungheria. Iniziava così per il nostro paese la Prima Guerra Mondiale. Il Comitato Patronesse dell’ Assistenza Pubblica Milanese si attivò immediatamente con una serie di iniziative a sostegno dei soldati al fronte: le maschere antiasfissianti, il gioco dell’aquila e i fasciapiedi. Ad oltre un secolo di distanza, ho voluto ricostruire l’attività di queste primissime volontarie.

1909: Una visita alla Croce Verde di Milano

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La rivista “Varietas” pubblicò nel gennaio 1909 il reportage “Una visita alla Croce Verde di Milano” . Una ricerca condotta presso la Biblioteca Comunale di Trento mi ha consentito di ritrovare, a 113 anni dalla pubblicazione, una copia originale della rivista, che contiene l’articolo a firma di Giuseppe Benetti, illustrato con numerose ed interessantissime fotografie.  La lettura dell’articolo ci trasporta indietro nel tempo e ci fa rivivere la realtà dell’Associazione nel suo quarto anno di vita. Nel 1909 la Croce Verde di Milano aveva la sua sede in via della Passione al numero 9, provvista di telefono coi numeri 92 96.

Il 7733 e le "colonnine" a Milano

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A Milano, dal 1961 al 1994, la gestione delle chiamate di emergenza è avvenuta attraverso una centrale operativa che rispondeva al numero telefonico 7733 e che si appoggiava ad una rete di ambulanze parcheggiate in vari punti strategici della città chiamati "colonnine". Ecco la sua storia.

1908: La Croce Verde e l’Assistenza Pubblica Milanese per il terremoto calabro-siculo

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Il terremoto di Messina del 1908 o terremoto calabro-siculo è considerato uno degli eventi sismici più catastrofici del XX° secolo. La Croce Verde e l'Assistenza Pubblica Milanese inviarono i propri volontari ed i propri mezzi nelle zone terremotate, a Sant'Eufemia d'Aspromonte. Abbiamo ricostruito i dettagli di quella che fu una delle prime operazioni di protezione civile in Italia. 

1911: "Giornale La Croce Verde" - 2^ parte - I festeggiamenti per il quinquennio di attività

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Nella prima parte di questa ricerca abbiamo esaminato i primi 10 numeri del giornale mensile della Croce Verde, pubblicati dal luglio 1910 all’aprile 1911. Esaminiamo ora i 7 numeri successivi, pubblicati da maggio a dicembre 1911. Tre numeri raccontarono nei dettagli i festeggiamenti per il quinto anniversario di fondazione dell’associazione.

1910: “La Croce Verde – Giornale mensile di propaganda” - 1^ parte

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Una approfondita ricerca effettuata presso gli archivi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (BNCF) mi ha consentito di individuare, ad oltre 110 anni dalla pubblicazione, una raccolta del giornale mensile “La Croce Verde” pubblicato a Milano nel 1910 e 1911.

Un volontario all’inizio del ‘900: Oreste Brugora e la Croce Verde di Milano

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Oreste Brugora è stato uno dei primi volontari della Croce Verde di Milano, di cui ha fatto parte sin dai primissimi anni di attività. Grazie alla cortesia del nipote, abbiamo potuto visionare un suo diario e una serie di eccezionali documenti e cimeli relativi al suo servizio, che gettano nuova luce sulla storia della gloriosa Associazione, sulla sua organizzazione e sui soccorsi prestati in quegli anni. Ecco quanto è scaturito da questa eccezionale scoperta.

1980: Servizio Urgente in Via Salaino

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L'omicidio del giornalista del Corriere della Sera Walter Tobagi è stato uno dei più tragici avvenimenti degli anni di piombo a Milano.  A distanza di oltre 40 anni, ho voluto ricostruire l'episodio attraverso i ricordi di chi intervenne per soccorrere il giornalista.

23 luglio 1949: Il delitto del Dazio del Lorenteggio

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Un giallo nella Milano degli anni difficili del dopoguerra - Un contadino scopre il cadavere di uno sconosciuto alla Cascina Travaglia, tra Corsico e Cesano Boscone – Le indagini della Polizia al Lorenteggio e al Giambellino – La scoperta del colpevole – Un caso che riempì le pagine di cronaca nera per molti giorni - I luoghi e i protagonisti 70 anni dopo. 

1957: La "Banda delle Tute Blu" rapina la banca di Cesano Boscone – Un colpo della Ligera

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A Cesano Boscone, in via Monsignor Pogliani, davanti alla Chiesa ed al Municipio, c’era un edificio da tempo abbandonato, che per molti anni ha ospitato una banca. Forse non tutti sanno che nel 1957 questa banca fu assaltata da una delle più famose bande di rapinatori del dopoguerra, quella delle Tute Blu.

1915-18: Gli ospedali militari di Milano gestiti dalla Croce Verde A.P.M. e le poesie alla Croceverdina

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Il 23 maggio 1915, il Regno d’Italia dichiarò guerra all’Impero Austro-Ungarico, entrando così in quel conflitto che presto divenne la Prima Guerra Mondiale. La città di Milano si trovò coinvolta nell’assistenza ai militari feriti e mutilati, trasportati con treni ospedale dai fronti di guerra: un contributo poco conosciuto di eccellenza e umanità, che coinvolse anche la Croce Verde A.P.M. e che oggi, a distanza di oltre un secolo, è giusto ricordare.

Il Podio dell'Arengario di Milano, un gigante scomparso

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Forse non tutti sanno che il Palazzo dell’Arengario in Piazza del Duomo aveva davanti a sé un gigantesco podio, concepito per le adunate fasciste ed i discorsi del Duce: questa è la storia della sua costruzione e della sua demolizione. L’Arengario oggi (da Wikipedia) Il Palazzo dell'Arengario è stato edificato sul luogo dove si trovava la cosiddetta "manica lunga", appendice del Palazzo Reale demolita nel 1936 per attuare la sistemazione dell'area del Duomo, ed è costituito da due corpi di fabbrica che si affacciano alla piazza, determinando uno scenografico fondale, contrapposto all'arco della Galleria, attraverso il quale è aperto il passaggio sulla via Marconi e l'ingresso alla piazza Diaz. [1] La manica lunga di Palazzo Reale prima della demolizione (da Wikipedia) Il cantiere dopo la demolizione della Manica Lunga  (Foto dal Corriere della Sera del 12 agosto 1939) L’Arengario fu costruito su progetto degli architetti Portaluppi, Muzio, Magistretti e Grif...

Anni '70 – I sequestri di persona a Cesano Boscone - parte seconda

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In questa seconda parte ho ricostruito la storia degli altri due sequestri di persona avvenuti a Cesano Boscone, entrambi nel 1978, ai danni di Carlo Lavezzari e Augusto Rancilio.

Anni '70 – I sequestri di persona a Cesano Boscone - parte prima

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Nella zona di Cesano Boscone sono stati commessi negli anni ’70 tre sequestri di persona. In questa prima parte ho ricostruito il fenomeno criminoso e raccontato il primo sequestro del 1977 ai danni di Angelo Galli.

1972 - Le Brigate Rosse a Cesano Boscone

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All’inizio della loro storia, le Brigate Rosse compirono un’azione contro la sezione di un partito politico al Quartiere Giardino. Ecco la ricostruzione di quell’episodio. Le Brigate Rosse sono state l’organizzazione terroristica di estrema sinistra più longeva nell’Italia del secondo dopoguerra. Sono la diretta filiazione del Collettivo Politico Metropolitano, un gruppo sorto in Milano che aveva raccolto vari elementi appartenenti all’area della sinistra extraparlamentare e che, in un convegno tenuto a Chiavari nell’autunno del 1969, aveva teorizzato la necessità del ricorso alla lotta armata organizzata nel tessuto metropolitano. Tra i fondatori, ricordiamo Renato Curcio, la moglie Margherita Cagol, Giorgio Semeria e Alberto Franceschini. Tra i primi militanti, Umberto Farioli, Piero Morlacchi e la moglie Heidi Peusch, protagonisti delle lotte politiche al Giambellino. Renato Curcio, Alberto Franceschini, Piero Morlacchi, Margherita Cagol e Giorgio Semeria  nelle foto segnaletich...

1979 - Cesano Boscone come New York

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Un’esecuzione mafiosa degli anni ’70 ricostruita attraverso le cronache dei giornali dell’epoca. Cesano Boscone, martedì 25 settembre 1979. All’angolo tra via Pasubio e Via Libertà, nei locali oggi occupati dalla Farmacia Pasubio, c’è il Bar Pizzeria Gigi, sempre affollato di gente, per lo più immigrati siciliani e calabresi che lo frequentano solitamente.